Cambiare verbo #facciamolateaser

[ma ancora sono innovative le campagne taser]

Cambiare marca di sigarette è facile, meno di smettere.

Cambiare verbo/vita/parole, o come si dice oggi “cambiare verso”, è un po più difficile. Almeno se non lo si fa solo a parole/chiacchiere.

Intanto, che noi lo vogliamo o no, le cose cambiano.

Le Turmac o le Edelweiss non esistono più. Prima capiamo cosa esisterà ancora o di nuovo, prima sapremo indirizzare le nostre azioni.

Anche il marketing dovrà farlo. Perché siamo pieni di gente senza idee che #facciamolateaser così il cliente accetta la campagna anche se fa schifo, come dire basta che sembra una cosa nuova.
In realtà le campagne “teaser” non le fa più nessuno, chi volete che abbia il tempo di aspettare quello che arriva domani e l’innovazione, quando è fasulla, è un vero boomerang . Basta guardare il fallimento eclatante della campagna di Lettieri Sindaco di Napoli. Una serie di ashtag senza senso per una innovativa campagna teaser (ma ancora sono innovative le campagne teaser) per stuzzicare la curiosità e la necessità di un costoso follow-up per svelare il segreto: “Lettieri Sindaco”. Lo sapevano già anche le pietre!
Invece una campagna politica ha bisogno di obiettivi chiari e leggibili fin dal primo lancio, se si hanno idee per comunicarli. Altrimenti #mettigliilfaccione è meglio.

P.S. del dicembre 2016: ci risiamo con la campagna teaser Lettieri & Le Cotoniere.

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